Il Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione del meccanismo di incentivi dedicati agli interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Dopo le versioni 1.0 e 2.0, questa nuova release punta a semplificare le procedure, ampliare gli interventi ammessi e accelerare l’erogazione degli incentivi, rendendo più accessibile la transizione energetica per famiglie, imprese e Pubbliche Amministrazioni.

Le principali novità del Conto Termico 3.0
✔ Procedure più semplici e veloci
Riduzione della documentazione richiesta, piattaforma GSE più intuitiva e tempi di approvazione abbreviati. L’obiettivo è rendere tutto più rapido, anche per chi non è un esperto del settore.
✔ Più interventi incentivati
Oltre a caldaie a biomassa, pompe di calore, solare termico e isolamento, il 3.0 punta ad aprire anche a:
- sistemi ibridi evoluti,
- domotica energetica,
- sostituzione degli impianti obsoleti con tecnologie a bassissime emissioni.
✔ Incentivi più elevati
Il nuovo schema prevede contributi più alti rispetto al 2.0, con una particolare attenzione alla sostituzione di impianti altamente inquinanti. In alcuni casi l’incentivo può arrivare a coprire una percentuale molto significativa della spesa sostenuta.
✔ Pagamenti più rapidi
Maggiore ricorso al pagamento in un’unica rata, soprattutto per interventi di piccola e media entità.
A chi è rivolto?
Il Conto Termico 3.0 riguarda:
Privati che vogliono ammodernare l’impianto e ridurre i consumi;
Imprese che puntano sull’efficienza energetica;
Pubbliche Amministrazioni, con agevolazioni ancora più alte per interventi su scuole, uffici e strutture pubbliche.
Perché conviene?
Riduce in modo significativo i costi di installazione.
Taglia i consumi energetici e le emissioni.
Aumenta il comfort abitativo.
Valorizza l’immobile in ottica green.
Il Conto Termico 3.0 si conferma quindi uno strumento strategico per accelerare la transizione energetica del Paese, con un approccio più moderno, digitale e orientato agli utenti.


